Ci sono diversi autori che hanno dedicato più libri per raccontare una specifica storia o per sviluppare le vicende dei loro personaggi. Parliamo in quel caso di saghe o meglio ancora “Cicli” letterari. Non vi è dubbio che se parliamo di fantascienza, tutti hanno sentito parlare del “Ciclo della Fondazione” di Isaac Asimov, tanto che spesso non c’è nemmeno bisogno di specificarlo con il nome. Il Ciclo è quello per antonomasia.

Eppure sono tante le saghe che si sono ritagliate un posto di rilievo nel panorama letterario del genere. Vediamone almeno cinque che proprio non potete perdere! Ne rimangono certamente fuori alcune di assolutamente epiche, ma intanto si può cominciare a leggere queste 😉

CICLO DELLA FONDAZIONE – Isaac Asimov

Come detto, non c’è dubbio che sia proprio questa la saga più rinomata. Originariamente composta da soli tre volumi, l’universo della Fondazione si è poi allargato a sette totali grazie ad alcuni prequel e sequel, usciti però ben trenta anni dopo (lo stile infatti è piuttosto diverso). Asimov però potrebbe entrare in questa lista anche con diverse altre sue saghe, non ultimo il “Ciclo dei Robot” altrettanto interessante e ricco di spunti.

Preludio alla Fondazione (1988)
Fondazione anno zero (1992)
Fondazione o Prima fondazione (1951)
Fondazione e Impero o Il crollo della galassia centrale (1952)
Seconda Fondazione o L’altra faccia della spirale (1953)
L’orlo della Fondazione (1982)
Fondazione e Terra (1986)

CICLO DELLA CULTURA – Iain M. Banks

Una epica saga lunga vent’anni (di scrittura) quella sfornata dalla geniale mente di Banks. Al suo interno praticamente tutto quello che si può immaginare in ambito fantascientifico: alieni, macchine super intelligenti, space opera, tecnologie di ogni tipo. L’imperdibile però è lo stile con cui Banks ci accompagna in questo universo del futuro (e del passato) raccontandoci di una utopica società interstellare, chiamata appunto la “Cultura” appunto.

Pensa a Fleba o La Mente di Schar (1987)
L’impero di Azad (1988)
La guerra di Zakalwe (1990)
Lo stato dell’arte (1991)
L’altro universo (1996)
Inversioni (1998)
Volgi lo sguardo al vento (2000)
Matter (2008)
Surface Detail (2010)
The Hydrogen Sonata (2012)

CICLO DI RAMA – Arthur C. Clarke

Malgrado Clarke sia ovviamente più noto per il suo 2001 Odissea nello Spazio (da cui anche un ciclo dedicato), forse la sua saga più importante è proprio questa dedicata a Rama. Il primo volume è davvero molto valido e descrive come nessun altro aveva fatto fino a quel momento, un possibile contatto alieno. Gli altri tre volumi però, non sembrano all’altezza del primo, pur restando un ciclo epico da leggere assolutamente (peraltro nel 2016 finalmente è stato tradotto in italiano anche il quarto e ultimo capitolo “Il segreto di Rama”).

Incontro con Rama (1973)
Rama II (1989)
Il giardino di Rama (1991)
Il segreto di Rama (1993)

CICLO DI ENDER – Orson Scott Card

Il mondo creato da Orson Scott Card intorno al protagonista principale Ender Wiggin è davvero immenso. A parte i cinque volumi che comprendono la serie principale, ci sono innumerevoli altre opere che sviluppano e ampliano le storie raccontate. Serie parallele alla principale, ma anche fumetti, racconti e altro.

Il gioco di Ender (1985)
Il riscatto di Ender (1986)
Ender III – Xenocidio (1991)
I figli della mente (1996)
Ender in Exile (2008)

CICLO CANTI DI HYPERION, Dan Simmons

La tetralogia (più alcuni racconti) di Hyperion, è sicuramente una delle opere più importanti della fantascienza di fine secolo. Una space opera che però sa contaminarsi anche di altri generi, Simmons del resto sa giostrarsi parimenti tra fantasy, horror e thriller oltre che fantascienza.

Hyperion (1989)
La caduta di Hyperion (1990)
Endymion (1996)
Il risveglio di Endymion (1997)
Gli orfani di Helix (Racconti, 1999)

5 comments

  1. Lascio un commento per integrare questo bellissimo articolo, soprattutto per chi si vuole sobbarcare la lettura di più volumi (in vista delle ferie…) : consiglio il ciclo del Mondo del Fiume di Farmer (anche se alla lunga mi ha stufato) ed il Ciclo dell’Invasione di Turledove (che con la “colonizzazione” raggiunge il record di 8 volumi).
    Assolutamente al livello dei maestri citati devo ricordare il ciclo dell’Ecumene della grandissima Le Guin (6 volumi), forse le lettura più profonda tra quelle che vi lascio qui.
    Tra i “classici” posso suggerire anche il ciclo di Ringworld e la trilogia di “Mondo e Sopramondo”, nonché, la Guida galattica per autostoppisti, che consta di 5 volumi.

    Tra le novità (oddio, magari roba di 10 anni e passa) che trovo ben fatte ho iniziato Expanse di Corey e la trilogia di Marte di Robinson (forse un pelino più noiosetta, imho) e soprattutto la saga “cyberpunk” dedicata a Takeshi Kovacs da cui è tratto Altered Carbon (serie Netflix). PS : nel cyberpunk il riferimento (nelle saghe) è Gibson (ça va sans dire) ne la “trilogia dello sprawl”…

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