L’estate è ormai prepotentemente arrivata, ma insieme al grande caldo che sembra non dare tregua, per molti è anche tempo di staccare la spina per appollaiarsi sotto l’ombrellone e tuffarsi in qualche mare. Occasione perfetta per portarsi dietro qualche libro e dedicare un po’ di tempo al relax della lettura.

Quali libri portare?

Anche per noi amanti di fantascienza, ci sono per fortuna migliaia (letteralmente) di titoli possibili, ma voglio stringere il cerchio solo a questo 2017 (li puoi trovare tutti nella sezione “Prossime Uscite“) e proporvi 10 libri particolarmente interessanti da mettere in valigia.  (ATTENZIONE! Non è una classifica, ma solo un elenco di proposte)

MAGELLAN, di Alan D. Altieri (Tea)

Facile cominciare da qui, da un libro che è improvvisamente diventato un lascito quasi testamentario di Sergio Altieri, dopo la sua triste e improvvisa dipartita. E non conosco modo migliore per onorare la memoria di questo grande scrittore italiano, se non leggere le sue opere. Questo “Magellan” è solo l’ultimo di una lunga serie di libri imperdibili per gli amanti del genere. Il secondo capitolo della saga di Terminal War (iniziata con “Juggernaut”) è infatti da poco uscito in libreria e per chi non ha avuto ancora la fortuna di leggerlo, può essere un ottimo modo di iniziare a recuperare i suoi lavori. Perchè sono sicuro che dopo averlo letto, non vi fermerete a questo.

PROPULSIONI D’IMPROBABILITA’, di Autori Vari (Zona 42)

Ho già parlato nel dettaglio di questa raccolta di racconti (“5 motivi per leggere Propulsioni d’improbabilità di Zona 42“), proprio per alcune sue caratteristiche che lo rendono perfetto anche come lettura estiva. 18 racconti di altrettanti autori che in maniera del tutto eterogenea, comprendono stili e argomenti diversi per accogliere qualsiasi gusto personale. E’ un ottimo esempio di come “fantascienza” significhi davvero tantissime cose e possa avere anche un pubblico decisamente più ampio di appassionati lettori.

TUTTI I NOSTRI OGGI SBAGLIATI, di Elan Mastai (Sperling & Kupfer)

Se vi piacciono le storie con i viaggi del tempo, non potete non aggiungere questo “Tutti i nostri oggi sbagliati” nella vostra lista. Il libro di Elan Mastai è una di quelle opere di facile lettura, che appassionano fin da subito perchè capace di coinvolgere dal primo capitolo in un racconto che, per quanto il tema sia stato utilizzato molte volte, mostra risvolti piuttosto originali e cambia l’ottica stessa del viaggiatore del tempo: il protagonista infatti arriva da un mondo quasi perfetto dove tutto funziona a meraviglia, tranne per lui, e si ritrova (per sua colpa) a vivere invece nel nostro attuale presente dove le cose non vanno certo come dovrebbero, ma in cui però è amato come non lo era mai stato. Cercare di rimettere le cose a posto per far tornare la Terra un luogo idilliaco, o lasciare tutto com’è e godersi la sua nuova vita?

UN MILIARDO DI ANNI PRIMA DELLA FINE DEL MONDO, Arkadi & Boris Strugatzki (Marcos Y Marcos)

Di tutt’altro genere (e spessore) invece la proposta fantascientifica della Marcos Y Marcos, che ripropone una delle coppie più rappresentative della narrativa russa del genere, i fratelli Strugatzki. Questo “Un miliardo di anni prima della fine del mondo”, malgrado sia datato 1977, presenta tantissimi temi (purtroppo) di cocente attualità. La necessità sempre più impellente di liberarsi dai totalitarismi di ogni genere, di cercare di pensare con la propria testa senza condizionamenti, di cercare la via per la libertà propria per cercare di cambiare (in meglio) il resto del mondo.

TIME DEAL, Leonardo Patrignani (De Agostini)

La saga di Multiversum ha portato in poco tempo Leonardo Patrignani tra gli autori di genere più apprezzati (e venduti) non solo in Italia ma anche in diverse parti del mondo. Anche la sua nuova proposta “Time Deal”, si presta particolarmente ad essere tra i libri perfetti per l’estate: c’è una storia avvincente (la ricerca dell’eterna giovinezza), un tema distopico in salsa Young Adult (che tira sempre) e uno stile di scrittura molto leggibile.

LEZIONI SUL DOMANI, Giulia Abbate & Elena Di Fazio (Delos Digital)

Devo dire la verità, i titoli da mettere in valigia usciti con Delos Digital sarebbero diversi. Sono infatti parecchi i libri che meriterebbero uno spazio (potete sempre dare un’occhiata al catalogo di fantascienza e scegliere quello che vi piace di più).  Ho voluto però sceglierne uno ad esempio, per una serie di motivi. Intanto perchè fatto da due autrici estremamente brave (e simpatiche) che sanno utilizzare uno stile di scrittura molto curato (del resto sono entrambe ottime editor) senza rinunciare alla leggibilità e pure a qualche momento di ironia (altra qualità che appartiene al duo). “Lezioni sul domani” in effetti è una raccolta di racconti che comprende tantissime cose, un viaggio nelle profondità (e nelle vastità) stessa della fantascienza e dei tanti futuri possibili.

DIES IRAE, Ezio Amandini (Watson)

Quando ho letto la trama di questo “Dies Irae” ne sono rimasto subito incuriosito. A parte la mia fissa per “l’ascensore spaziale” (aspettavo da tempo che qualcuno lo inserisse in una storia), i temi trattati dall’autore Ezio Amandini sono davvero tra quelli più attuali possibili. Dal terrorismo globale, alla corsa allo spazio. Dall’intelligenza artificiale all’uomo su Marte. Ottimi ingredienti da miscelare in quello che è, a tutti gli effetti, anche un thriller molto interessante e coinvolgente.

NAOI, Bilkis Saba (Koi Press)

Qua stiamo parlando di un libro che richiama per molti versi alcuni dei più grandi capolavori distopici del passato come “1984” o “La svastica sul sole”. Anche se ovviamente Bilkis Saba non ha molto a che vedere con due mostri sacri come Dick e Orwell, trattandosi di un’opera fatta da una ragazza giovanissima (è nata nel 1991) e con uno stile molto accattivante, più vicino allo Young Adult. Eppure il tema trattato è forte, e la storia molto interessante. Una di quelle classiche letture che può essere affrontata a diversi livelli e che sono convinto, potrebbe piacere anche a un pubblico molto ampio.

BABYLON’S ASHES, James S.A. Corey (Fanucci)

Non c’è dubbio che la saga “The Expanse” creata da James S.A.Corey (che poi in realtà è lo pseudonimo comune di DUE scrittori), sia una delle space opera di più grande successo. Merito dei libri certamente, di una storia che si sta sviluppando davvero molto bene e perchè no, della trasposizione televisiva nella serie che ha certamente fatto da eco alla saga. Questo “Babylon’s Ashes” è il sesto libro uscito in Italia e per gli appassionati del filone trattasi di opera assolutamente imperdibile. Per chi invece volesse iniziare a cimentarsi con Corey, allora meglio iniziare dal primo volume: “Leviathan”.

ELYSIUM, Jennifer Marie Brisset (Zona 42)

Essendo davvero tanti i titoli usciti in questa prima metà del 2017, ero indeciso fino all’ultimo se inserire questo “Elysium”. E badate bene, non perchè qualitativamente non meriti, anzi, forse per il motivo “contrario”. L’opera di Jennifer Marie Brisset infatti è sicuramente una delle migliori che siano uscite in questi ultimi anni. E’ stata una vera sorpresa, soprattutto perchè arrivata dopo alcuni momenti di difficoltà. Non è un libro “facile” da leggere infatti, o almeno non lo è se cercate momenti di evasione sotto l’ombrellone. E’ un libro con una struttura incredibile, che ti costringe a entrare nei dettagli più reconditi della storia, ti stimola a pensare a tante cose diverse. Un libro che ti apre la mente. Ma bisogna dedicargli il giusto impegno.

 

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