5 Libri di Fantascienza da Regalare per Natale!

Siete pronti per affrontare le scelte più importanti dell’anno? No, non pensate ai grandi temi della vita. Parlo dei regali di Natale! E siccome regalare un libro è sempre una buona idea, eccovi almeno 5 titoli di Fantascienza usciti in questo 2019 che potrebbero essere ottime idee di regalo.

5 Libri di Fantascienza da regalare per Natale

Nel vasto catalogo di libri di Fantascienza usciti in questo anno solare, le possibilità di scelta non mancano di certo. Ce ne sono praticamente per tutti i gusti, ma forse proprio perchè sono tantissimi, non siete riusciti a leggerli tutti. Vi propongo allora una piccolissima selezione da cui trarre spunto.

“RESPIRO” di Ted Chiang

Una raccolta di racconti è l’ideale per chi ha poco tempo per leggere, e mai come in questa stagione sono uscite diverse antologie di qualità. Quella che vi propongo però è una delle personali che più mi ha colpito (di sempre), non a caso di un autore particolarmente brillante proprio nella dimensione del racconto (dal suo “Storie della tua vita” è stato tratto quello splendido “Arrival” messo in scena da Denis Villeneuve).

“L’universo ha avuto origine da un immenso respiro trattenuto. Perché non si sa, ma quale che ne sia stato il motivo, mi fa davvero piacere sia andata così, se sono vivo lo devo infatti a quel fenomeno. Tutti i miei desideri e le mie riflessioni non sono altro che vortici d’aria generati dalla successiva e graduale espirazione dell’universo. E finché questa grande espirazione non avrà termine, i miei pensieri continueranno a vivere.”. Nel racconto che dà il nome alla raccolta, il protagonista è uno scienziato che fa una scoperta impossibile sulla propria esistenza. E chiude proprio con un’esortazione che contiene la poetica dell’autore: «Anche se quando mi leggerai, esploratore, io sarò morto da tempo, mi congedo adesso rivolgendoti un invito: contempla la meraviglia che è l’esistenza e rallegrati di poterlo fare. Mi sento in diritto di dirtelo. Mentre scrivo queste parole, infatti, io sto facendo lo stesso.» In questo uso della fantascienza come contenitore dei sentimenti e dei pensieri umani, Chiang è degno erede di Philip K. Dick. Nelle altre otto storie che compongono la raccolta ci sono sempre personaggi fuori dall’ordinario, che sperimentano la vita in dimensioni diverse dalla nostra. Come ne “Il mercante e il portale dell’alchimista”, il racconto che apre la raccolta, in cui un varco temporale costringe un venditore di stoffe nell’antica Baghdad a fare i conti con i propri errori e gli offre il modo di rimediare. Come in tutte le sue opere, Chiang sfiora la fantascienza immaginando mondi diversi, intelligenze artificiali, forse viaggi nel tempo (sicuramente nella memoria), e in realtà mette sul tavolo temi umanissimi: il valore della vita, l’ineluttabilità, la paura e il dolore della morte, la necessità della memoria, la ricchezza salvifica del sapere, e volere, comunicare.

“UBERMENSCH” di Davide Del Popolo

A rappresentanza dei tanti bei titoli, per chi vuole provare a proporre a qualche lettore di entrare nell’affascinante mondo del fantastico italiano ho scelto quello di Davide Del Popolo. I motivi sono diversi e vanno dalla storia interessante alla capacità di inserire il tutto in un contesto storico (pur ucronico) particolarmente credibile e avvincente, fino alla struttura (con diverse linee narrative e temporali) e allo stile dell’autore (sempre molto scorrevole).

La Germania nazista ha vinto la Seconda guerra mondiale. Un’ipotesi che si può ormai definire “classica” per il genere della Storia alternativa, a partire dal capolavoro di Philip K. Dick The Man in the High Castle. Ma nel mondo descritto da Davide Del Popolo Riolo gli eventi hanno preso una strada diversa per una ragione molto particolare; l’inserimento nell’equazione della storia di una variabile inattesa, l’Eroe Ariano, che ha spazzato via i nemici di Hitler.
Narrato su diverse linee narrative, intrecciate con le cronache calcistiche e i rapporti militari tedeschi, il romanzo di Davide Del Popolo Riolo fonde storia e mito con una forza straordinaria, affascinando il lettore a ogni pagina. Fino alla conclusione in quell'”Alto castello” che assumerà tutto un altro significato.

“LA QUINTA STAGIONE – LA TERRA SPEZZATA” di N.K. Jemisin

Uno dei libri più attesi dell’anno, complice il triplo Premio Hugo conseguito dall’autrice negli ultimi anni (unica fino ad ora a riuscire nell’impresa). Si tratta di un genere che valica quello del Fantasy, finendo anche in quello della fantascienza, ma che colpisce soprattutto per lo stile di scrittura, capace di portare avanti una struttura molto particolare (tra cui un personaggio raccontato tutto in seconda persona) in maniera estremamente efficace e coinvolgente. Insomma un romanzo davvero da non perdere e, appunto, regalare agli appassionati che vogliono provare il genere.

È iniziata la stagione della fine. Con un’enorme frattura che percorre l’Immoto, l’unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.

“SPIN” di Robert Charles Wilson

Un libro difficile da trovare (il classico “oneshot” di un nuovo editore), ma che ha sicuramente soddisfatto i suoi lettori. Me compreso, totalmente spiazzato dal trovare qualcosa di così ben scritto, originale e coinvolgente. L’ideale per il regalo a qualche amic* che vuole avere tra le mani qualcosa di unico e speciale, sperando però che non rimanga realmente così unico visto che ci sarebbe una trilogia in merito.

Una notte di ottobre, quando aveva una decina d’anni, Tyler Dupree era disteso in giardino, quando vide le stelle sparire. Dopo un lampo, durato un attimo, scomparvero tutte insieme, sostituite da una sorta di barriera nera, vuota e opprimente. Tyler e i suoi migliori amici, Jason e Diane Lawton, avevano visto quello che sarebbe stato conosciuto come il grande black-out. Attraverso le pagine del libro vedremo questi personaggi crescere e adattarsi a un mondo che non sarà più lo stesso, in cui Marte non sarà lontano quanto oggi.

“LA CITTA’ DELL’ORCA” di Sam J. Miller

Tra gli ultimi arrivi in termini di uscita, il libro di Miller conferma la buona vena dell’editore Zona42 che cerca sempre di proporre contenuti di alta qualità. E anche in questo caso l’opera è non solo ben scritta, ma affronta tematiche e argomenti particolarmente vicini e importanti.

Qaanaaq è una straordinaria città galleggiante nell’oceano atlantico, una meraviglia tecnologica dotata di riscaldamento geotermico e intelligenze artificiali: l’ultimo baluardo di civiltà in un mondo devastato dalle guerre climatiche. Gli abitanti di Qaanaaq si sono adattati a un nuovo modo di vivere complesso ma sostenibile. Qualcosa però sta iniziando a sgretolarsi: crimine e corruzione sono in crescita, l’incredibile ricchezza dei fondatori, in contrasto con la povertà estrema degli ultimi arrivati, sta fomentando divisioni e generando disordini, e una malattia sconosciuta sta decimando la popolazione. L’equilibrio è pronto a spezzarsi quando l’arrivo di una donna accompagnata da un’orca assassina, con un orso polare incatenato al suo fianco, attira l’attenzione di tutta Qaanaaq. Le voci sull’orcamante si propagano come un incendio tra gli abitanti. Fill, Ankit, Soq e Kaev vedranno la loro vita travolta dalla sua presenza. Saranno costretti a fare i conti con il passato per tentare di cambiare la storia di Qaanaaq prima che la città si spezzi sotto il peso del suo stesso deterioramento.

 

 

 

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